SENZA FILTRO

Uno spettacolo per Alda Merini

21 marzo 2019. È nel giorno del suo compleanno, giornata mondiale della poesia, che nella splendida cornice del Teatro Sociale di Como va in scena “Senza filtro”, monologo dedicato ad Alda Merini, delicatamente interpretato da Rossella Rapisarda, con l’attenta regia di Fabrizio Visconti.

Il palcoscenico rievoca il Bar Charlie, locale affacciato sui Navigli milanesi tanto caro all’Aldina, come la chiamano loro, come la chiamava chi la conosceva, chi la viveva, chi ne apprezzava il suo essere persona e personaggio: l’Arnoldo (Mondadori), l’Alberto (Casiraghi), il Giuliano (Grittini) e il Giuseppe (D’Ambrosio Angelillo).

È proprio grazie a loro, ai loro ricordi, ai loro affetti e ai loro aneddoti che l’attrice, nei panni del fanciullesco angelo custode di Alda Merini, ci guida in un malinconico racconto venato di ironia e disincanto, ambientato nel giorno della morte della poetessa (01 novembre 2009).

Alda Merini, donna ma prima ancora Poetessa, come amava definirsi ed essere definita, segnata profondamente dall’esperienza del manicomio, visse nel costante precario equilibrio tra razionalità e follia, tra spiritualità e carnalità, tra sogno e realtà; fu in grado di trovare nel librarsi dei suoi intricati pensieri, sunto d’amore, passione, gioia, leggerezza, carnalità e semplicità.

Lo spettacolo viene allietato dall’accompagnamento musicale dal vivo di Marco Pagani, perché l’Aldina amava la musica e l’amore, perché: “L’amore non si può sentire senza la musica”, perché “Bisogna vivere e amare, perché la vita è rock” e soprattutto da vivere “Senza filtro”, così come le sigarette che fumava lei, così come viveva lei.

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