Eletto il nuovo consiglio direttivo di UILT Lombardia

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L’assemblea ha confermato all’unanimità tutti gli incarichi

Si è svolta ieri l’assemblea elettiva degli organi statutari della UILT Lombardia. L’incontro annuale è stato motivo di confronto sulle attività svolte e su quelle in programma, sul particolare momento storico ed economico che sta vivendo il teatro e sulla riforma del terzo settore che spingerà molte compagnie amatoriali a cambiare la propria forma giuridica.

La sfida per il confermato direttivo sarà quello di attuare una profonda valutazione sulle attività svolte ma soprattutto sui risultati ottenuti. Alcuni iscritti hanno manifestato l’interesse a fare rete, a condividere professionalità e specificità di ciascuna compagnia, per dare un più ampio respiro ad eventi e iniziative che già hanno riscosso successo a livello locale.

Una UILT Lombardia, insomma, che guarda al futuro con un direttivo che chiede a gran voce, ai propri iscritti, una maggiore partecipazione e collaborazione alle attività sociali, al fine di poter, insieme, rappresentare al meglio quel movimento culturale che ci appassiona ed unisce, chiamato Teatro. Poter quindi essere protagonisti nel confronto con le istituzioni e nell’interazione con gli enti e le rappresentanze di settore.

Argomento importante promosso durante l’assemblea è la tanto ingiustamente temuta riforma del terzo settore. Relatore di eccezione il presidente nazionale della UILT nazionale, Paolo Ascagni, che ha sfatato alcune false notizie circolate nei mesi scorsi che hanno talvolta creato ansia e apprensione in alcuni gruppi iscritti.

La riforma del terzo settore – ha dichiarato Ascagni – contiene un 20% di novità, anche importanti, mentre per l’80% è costituita da concetti già esistenti e che spesso negli anni sono stati disattesi. Il consiglio per tutte le compagnie iscritte è quello di divenire APS (Associazioni di Promozione Sociale) ma è giusto sottolineare che non è un obbligo. Cambiare la propria forma giuridica in APS è un’opportunità e la UILT fornisce suggerimenti e supporto per chi volesse intraprendere tale trasformazione.

La stessa CineTeatro Vita sarà chiamata nella prossima assemblea a pronunciarsi su un tale cambiamento.

Buon palcoscenico a tutti!